No non no

Il lavoro non ci piace.
Quello che mangiamo non ci piace.
La nostra città non ci piace (più) (perché un tempo ci piaceva…).
Quello che fanno gli amici non ci piace,la nostra casa non ci piace (perché non è la nostra). Le alternative non ci piacciono specie se guadagnano bene.
La mattina non ci piace, il pomeriggio non ci piace, la sera non ci piace, la notte nemmeno. La metro non ci piace, l’autobus non ci piace, la macchina neanche. Il motorino si, ma non ci piace l’assicurazione (specie se non ce la pagano).
Tutto sommato non ci piace decidere e non ci piace scegliere e non ci piace credere che il nostro piacere risieda nella fatica di fare, prendere e desiderare.
photo francesco survara

1 Comments:
Cara Linda io sono convinta che tu scriverai. (Forse l'ho sempre saputo).
Sono felice che hai aperto un tuo al blog. Sai, a volte la trovo una cosa idiota, altre credo che dovrei avere più tempo per mettere in moto tutti i miei pensieri, esprimerli per condividerli. O magari solo dargli una voce, che sia la mia.
Ti voglio bene, un bene raro e prezioso che non cessa con l'assenza.
alessia
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