venerdì, luglio 28, 2006

Bisognerebbe che

Bisognerebbe trovare il modo di:

- vincere l'ansia e sotterrarla giù giù giù gridandole: fanculo brutta scassaminchia con la certezza (certezza??) che stiamo mandando a fanculo noi stessi (il giorno in cui inizierò a credere che dipende da me, sarà passata. Per ora non riesco a capacitarmi di essere io stessa colei che invita la signorina anZia a farmi stracciare i coglioni, mah sarà però...)

- non sudare così tanto. Si insomma, fa caldo. Stanotte sono stata sveglia fino alle 3, a rotolarmi e a sussultare per la causa di cui sopra, rosolata nel letto stile arrosto di maiale. Il ventilatore serviva a poco o niente, mi sarei raccomandata a Dio, ma sapete com'è? tutto starebbe a crederci.

- andare via dall'ufficio in tempo record, perchè se sono le 17.10 e ho fatto tutto quel che dovevo cosa sto a fare ancora qui? attaccamento allo sgabello? all'aria condizionata? E' un'oretta che penso "ragazzi, ehi, sono le 17.10 del 28 luglio... andiamo via?" e loro mi rispondono, noooo è presto...
E' presto?????? ma non avete un cazzo da fare se non stare qui?
E tu Lindina cara, cosa ci stai a fare? Non hai null'altro da fare che stare qui?

- fare attenzione alle situazioni che induciamo, a volte si crea un gran casino e di solito ci rimetto io. Ho già sperimentato.

- non farsi le seghe mentali, non cedere alle seghe mentali, di non far vincere le seghe mentali, riscoprire l'energia vitale e tutti i cicli karmico-energetici del nostro essere. Si ma che vor dì?
No a parte gli scherzi, ci provo. Ma non ci riesco.

- mangiare solo cose sane.

capito?
oh!

mercoledì, luglio 19, 2006

Erase Impressioni

Ho scritto e censurato le mie seconde impressioni, per non avere la sensazione e la certezza di aver ferito un'attesa.
Ma era solo un gioco, perchè il mio sguardo era quello di una volontà di sfottimento vera e propria, nonchè autentica.
Perchè l'immagine e i movimenti erano fotografati con l'occhio della confidenza e della conoscenza, con l'occhio di chi sa che c'è anche altro.
Pazienza però, senza pazienza. E senza polemica.
Oggi no.

venerdì, luglio 14, 2006

Impressioni

C’è un sole che illumina, che acceca e che consola. Perché di consolazione c’è spesso bisogno. Per non sfuggire e non lasciarsi sfuggire di mano: tutto.
E visto che di fughe ne vivo quotidianamente un'infinita quantità vi riepilogo. Riepilogo VOI, per farvici ritrovare dentro. Mi sforzo di pensarvi, memorizzando le prime impressioni.

1° 3c
Me – pronto
3c – dove sei? (agitata)
Me – qui, a Trastevere.
3c – li odio tutti, sono tutti brutti. (voce nasale isterica)
Immagine: capelli arruffati e poi legati e poi arruffati e poi legati. Uffa che palle, che noia, non mi diverto, e questi chi sono, e cosa vuole questa gente da me, e non mi rompete i coglioni, stasera mi sparo tutto Krzysztof Kieslowski. Ma come non sapete chi è? Capre!

2°Ste
E c’era la luna, insomma serata delirio e quella mi toccava la coscia. Me se vole scopà. Capito? Ma te rendi conto come stanno? Comunque stasera ci dobbiamo vedere, andiamo io te Francis, tutte le amichette tue (ride) a fare il bagno sotto le stelle. Che delirio, che delirio…
Immagine: ride, sorriso fisso, poi se non ti vede si rifà serio e poi appena ti vede risorride. Ma quella chi è? Ma come non m’hai portato “bip”????. E non poteva. Ah… ma io me devo fidanzà capisci? Il tempo si dilata come le pupille.

3°Uzie
Ma che stai a dì? Ma dimme te. Ma che fai parli in chietese? Annamo bene.
Capito? E poi ho pensato che se poteva pure fa. Ma tutte te le trovi? Oh e che te credi mica so tanto contenta. Mmmh, dillo a me.
Poi me so detta “sei ‘na strafiga”, capito? Una STRA-FI-GA.
Bè è vero, mica per dire. Sarà. Senti ma tanto tempo fa sapevamo stare meglio. Ma si tu stavi meglio, io ci penso da anni e forse sono qualche passo avanti. Quanto ci sbagliamo a volte, gli altri sono gli altri e chissà quanti cazzi hanno. Ma in che senso?
Beate loro. Ahhhh.
Immagine: alta, lunga, rossa, azzurra. Si sente meno di quel che è, ed è di più di quanto pensa. Se tutti lo vedessero, non ci uscirei più insieme…
come te non c’è nessuno… tu sei l’unica al mondo.

4° Manina

Ma no. Ma si. Noo, si ti dico. Mmmmhhh, non so. Sarà.
No, no no. Io non scrivo, poi tutti leggono e no no no, proprio no. Aho e che è? :-)
Sorriso acceso e intimità. Se posso fare qualcosa lo faccio, ma non fatemi girare le palle perché senno… senno niente, mi girano e basta. Mi tengo le cose così come sono. Ma ce li cambiamo sti capelli? No no no. Prima o poi ci riesco. Te li taglio di notte. Ma le forcine?No no no. Poi tutto sommato mi stanno bene. Hai visto? Senti un po’, ma quello lì? E che ne so, non lo capisco. Ma ti piace? Dici mi piace? Altro che…
Immagine: lucciola. Spaesata, colorata e perfetta poliglotta, tiè becca parla pure lo Spoletano, Spoletese, Spoletino?

Fine 1° puntata…

lunedì, luglio 10, 2006

L'allegra coattanza del romano mondiale


Eccoci qui or ora al dunque caro francesino dalla testa pelata (la scelta è ampia: da Bartez a Zidane, da Thuram a Vieira), dopo il golden goal, beccati un Grosso goal, quinto indimenticabile rigore. Vedi un pò di sparire dalle strade di Roma, quella Roma che all'occorrenza tira fuori il "meglio" di sè deliziandoci con scene di ordinaria coattanza cittadina: Tir carichi di pischelli accatastati come sacchetti di cemento tricolore, ciccione in minigonna e costumino tricolor pronte a svuotare Fontana di Trevi in dolcevita (altro che "Marcelloooo come here..."), amo aho viè qua, la mamma di Zidane è una gran brava donna, ricordatelo Zizu, forse Marchetto ti ha detto proprio così: "stavo riflettendo sulla condotta della tua signora mamma..." ecco allora che tu hai perso la testa... ma stai tranquillo ora tutta Roma ripete in coro il modo in cui la signora Zidane si guadagna da vivere. Lo so che non dovrei sfottere così il cugino francese e infatti me ne dispiaccio, che ne so, lo so non è carino, per esempio il bel David che sbaglia il rigore, poverino...
Ma Roma impietosa e puntuale non lascia nulla al caso e non conosce il "non detto".
Parlano i clacson, le moto, le macchine e i motorini, le piazze gremite: piazza Venezia e i suoi palloni scagliati in cielo come siluri (se mi prendete in testa ve la do io la Nazionale); Trilussa coi i suoi vandali e coatti; il lungotevere e l'immancabile traffico, ma forse meglio stavolta che in un inutile sabato sera.
In fondo quale ragione per festeggiare? Non aspettiamo altro per sfogarci collettivamente contro l'Unione Europea. Tu francese odioso! Ricordatelo, ora te lo dico per bene:
Popopopopo popopopo popo po.



Ps. ah e un'altra cosa, dimenticavo... finalmente ci toglieremo dalle palle Tardelli che corre con 25 kg in meno e Nonno Zoff...

Photo Francesco Survara


giovedì, luglio 06, 2006

Cambio faccia

Scrivo per cambiare faccia al blog, parcheggiato da giorni e giorni sul concerto dei Tool dei quali, ormai, presumo che sappiate tutto...
Scriverò un post eterogeneo, dato che non ho un'idea o un argomento.

1 - La posta elettronica
avevo un tempo un indirizzo e-mail, lindadea@hotmail.com, si lo so, non storcete il viso, non è nel senso di dea... è l'inizio del mio cognome. Vabbè, ammetto che sia facilmente equivocabile e in tutta evidenza lo è stato per qualcuno che ha pensato bene di usarlo per annunci, ecco diciamo così, non proprio casti. Questa è la posta che quotidianamente ricevo a questo indirizzo (e che per forza di cose non uso più):

Divina dea rispondo al suo annuncio. Vorrei propormi come suo umile schiavo, adoro leccare i piedi e sottopormi ad ogni genere di pratica. mi piacciono i calci nelle palle con gli stivali e sono disposto ad essere il suo wc totale. La prego di contattarmi.
il suo umile schiavo

giuro che è tutto vero, e questo è solo un esempio... ogni volta che apro la posta hotmail e trovo questi annunci, da una parte mi fanno ridere immaginando questa innumerevole quantità di ultra 30enni e 40enni che occupa 5 minuti della propria vita a proporsi come wc, dall'altro mi chiedo se è ancora il caso di fidarsi del fruttivendolo qui sotto...

2 - Il mare alla domenica
domenica scorsa sono stata al mare, appuntamento alle 12.45 al palalottomatica direzione Sabaudia. Siamo partiti tardino, ma per un buon bagno tutto si fa, poi con l'idea di tornare dopo cena, cosa poteva mai cambiare? Quella domenica ho saggiato la sfiga...
Altezza Terracina, pioggia. Ma come? dico io. Piove? Ma se a Roma il sole ci spaccava il c... cervello.
Finalmente smette, il pomeriggio trascorre tranquillo, anche se Francesco, al suo primo giorno di mare, lotta con una dermatite sviluppatasi all'interno del suo orecchiuccio, motivo per cui è dalle 9 della mattina che non ci sente. Decidiamo di fare il bagno e ta tan... TRACINA. Non a me per fortuna. Però e che caz.
Un pò di sacro dolore, piede gonfio e via. Ci raggiungono questi due dolci fanciullini. Sole, sabbia, chiacchiere. Il tempo sembra eccezionale... sembra perchè nel giro di un'ora si è scatenato un diluvio...
Morale? scalzi, insabbiati, zuppi fino alle ossa abbiamo camminato lungo la strada asfaltata, tenendo l'ombrellone a mo di ombrello, fino alle rispettive macchine.
Ah, dimenticavo, la mia era invasa di formiche...
Continuo?

3 - Quando si dice la coerenza

questo lo lascio alla vostra leggera, lecita, coerente, continuata, estiva, annuale libera interpretazione. A molti/e non mancheranno gli argomenti.