martedì, novembre 21, 2006

Sempre from here

Avevo scritto un post davvero orribile, non in mio stile, ma era (ed e') la via in cui mi sentivo (oh my god, questa e' una orribile traduzione di the way i feel!!!! Salvatemiiiii).
Comunque sia, vorrei tanto parlare con Voi (sabryyyyy, tottaaaaa, fraaaaa) e raccontarvi e avervi vicine e non pensare a quel che penso, non allarmatevi, tanto avro' comunque modo di raccontarvi...il 18 dicembre torno, ma ho il biglietto di ritorno 27 dicembre... e si anche se tanto convinta non lo sono. Sto pensando di non tornare, magari e' solo l'istinto di giornate strane ma a volte mi viene di chiedermi perche' c'e' sempre qualcosa che manca la mia comprensione. Cosa devo fare per essere certa di quello che mi succede. Come? Forse piu' che un post da blog dovrei scrivervi un'email personale. Sarebbe meglio. Intanto mi concedo il tempo di pensare.
Vi bacio tutte.

giovedì, novembre 09, 2006

Notizie dal regno disunito

Tanto per iniziare diciamo che questa e' la mia pausa del mio interessantissimo ed eccitante corso di inglese. Vorrei tanto essere a casa, anche se adesso una casa "propriamente" mia non ce l'ho. Anyway...
Fa freddo, il lavoro e' noioso, paga poco, la metropolitana costa tanto, le strade sono trafficate, il cielo e' spesso grigio (ma non cosi' tanto spesso) ed ogni tanto piove... questo e' il mio bagaglio di banalita' serali.
Oggi e' il compleanno di mio fratello, la seconda persona nell'arco di 2 giorni. A volte mi chiedo se c'e' una regola che regola questa irregolarita'. Se c'e' la sto cercando. Non sono sicura di niente.
Non vorrei sembrare catastrofica. E di fatti non lo sono. Ma incertezze, brutte notizie, ricordi che passano, pensieri contorti e chissa' se sei reale
Ho scritto di nuovo per noluogo, e' li' e se volete leggete.
Penso sempre alle seguenti persone (ohila' suvvia l'ordine e' casuale): Tottina, Sabry, Francesca, Uzie, Milla (si lo so non e' propriamente una persona) Alessia, alcune le ometto ma loro sanno di essere nei miei pensieri.
Vorrei essere piu' chiara e scrivere qualcosa di concreto, ma non ho tempo e mi sento stanca dopo una giornata intera passata in questo incredibile caos dell'anima.
A volte quel che e' piu' difficile accettare, e di conseguenza vivere, e' questo estraniamento dell'anima da quello che abbiamo sempre considerato a portata di sguardo.
Un abbraccio speciale a mio zio, perche' spero e so che andra' tutto bene.