venerdì, febbraio 09, 2007

Dopo il primo mese...

Primo mese in terra anglosassone. Che fai? Cerchi lavoro.Ecco comincia la trafila delle sparate, la gente ti guarda, si interroga e tu non capisci perche'.Ora ve lo dico.Tanto per iniziare vai in giro per ristoranti, bar e simili senza CV. Ma do vai dico io?E giusto perche' hai le idee chiare te ne esci con I'm searching a job (Dopo 6 mesi hai capito perche' la gente ti guardava interrogandosi?). Aaaaahhhh.E non e' finita, visto che il lavoro non lo trovi te ne vai in giro stile turista e Sorry where is Trafalgar square? Che a capire ti capiscono, ma diciamo che non sei il massimo della gentilezza.Il problema comunque non sta nella domanda, che se vuoi puo' pure andare. Sta nella RISPOSTA.Informatore "jt sltjij Tralalgar fjeje yes .." vuoto, zero, niente, manco una parola.Tu "???????????????? Ah ok, thanks". E mo do devo anna'?Poi manco a farlo apposta te li scegli quelli con l'accento del cazz..Nell'arco di 15 giorni un amico, che hai assillato per aiutarti a trovare lavoro, ti chiama e ti dice Ok, puoi venire a lavorare qui. Non ti preoccupare, sono Ok...Ed ecco che fatalmente vieni assunto per lavorare nel Coffee shop.1 giorno - trainingL'amico italiano che ti deve fare da trainer (che mi deve fare, chi e cosa? a chi?)arriva con 1 ora di ritardo e tu ti fai il training da sola.Cliente: "Caenaiiiiiiigetttttaaaaacccapoti"Tu: "mmmmhhhh, what?" (cazzo, non si dice what?) faccia persa, tipo trota lessa, e nella testa cose come: a) Ok, provo a ripetere quello che ha detto; b) mi butto e tiro ad indovinare, in fondo mica serviamo 200 tipi di bevande, magari mi dice culo e azzecco. Pero' non glielo dico, faccio cassa e ciccia; 3) provo a chiedere. E con tutta la nonchalance del mondo:Tu: "Americano?" Titubante, speranzosa, provi ad andare sul facileCliente: "???????" Disappunto celato, ripete.Tu: "(cazzo ma ha detto americano. Forse ci vuole il latte?) Ritenti "White Americano?"Cliente: "!!!?!?!?!?!?!" Disappunto reale, ripete.Tu: Cambi intonazione ma sei convinta e proponi ancora "Americano?" e poi quando capisci che NO, NON HA CHIESTO UN AMERICANO lo guardi e cerchi collaborazione, roba tipo: magari me lo scrive? O mi fa lo spelling lento lento. E alle fine LUI, l'inglese del Can I get a cup of tea (ora lo so) ti diceOk, Americano, doesn't matter, that's fine.Poi c'e' quello loquace. Che non ha capito che non lo capisci. O forse lo ha capito, ma se ne frega.E non solo ti parla, ma ti fa le domande.Loquace: "dsah ejkhdu ekjhis khkjdh?" Attesa rispostaTu "Ah ah, yes yes" Il si si va sempre bene, quanto meno proviLui in realta' ti ha chiesto da quanto tempo sei li' e tu gli hai risposto Si, si, con un risolino malizioso e seduttivo. Al che lui si sara' detto, ridendo di rimando, Idiot. Poi se tu che provi a fare domande, parti in 4 e dopo le prime due parole ti inceppiTu "Do you long? no Live you long? no You live here long? Ah si si, eccola. AhahahhhahhahTi senti una strafiga, qualche mese dopo scoprirai la dura realta': How long have you been in London?Eppoi diciamocelo chiaro, puoi sempre aiutarti con i gesti. In fondo Italiano sei e itailiano rimani.Fortunatamente dopo 6 mesi esci fuori dal tunnel, anche se a tutt'oggi alla prima richiesta di un cork ho risposto "You didn't have?Ah shit...

lunedì, febbraio 05, 2007

Riprovo

L'ultima volta che ho scritto qualcosa, l'ho perso.
Ho scritto per quindici minuti buoni e poi al momento di salvare si e' impallato il server... ho pensato questo e' destino, ossia non proprio destino (non esageriamo bella...) ma in ogni caso un segno di semi sventura, piccola sventura, insomma un minchia di segno, come ce ne sono tanti.
Quindi ora potrei provare a ripetere quello che ho scritto la volta scorsa, ma non andrebbe.
Cosi' mi limito a dirvi, che ci sono ancora, un po' lentamente, ma ci sono.
E scrivo, scrivo sempre. Noluogo testimonia la mia inesauribile voglia di usare le parole (il meglio che posso).
Torno presto e mi rimetto in linea, cosi' come ci rimettiamo ai nostri debiti.